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Migliore Attrice
dell'anno 2007

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Michela Cescon il 2 e 3 giugno 2009 sarà in onda su Sky Cinema nella miniserie "Nel nome del male".

Nelle sale cinematografiche stanno proiettando il film diretto da Marco Bellocchio "Vincere" in cui Michela Cescon interpreta Rachele Guidi, la moglie di Benito Mussolini.

Prossimamente vedremo l'attrice nella fiction TV dedicata al dottor Basaglia, colui che fece chiudere i manicomi, ed ora il suo suo nome viene associato alla legge 180 che, appunto, prevedeva la chiusura dei manicomi.
Michela interpreterà un'infiermiera che ha seguito il dottor Basaglia durante la sua carriera.



Intervista a Michela Cescon nel 2007

CMC Milano 2007: Lettura teatrale da "I Promessi Sposi" (Carità e giustizia) il 03 Dicembre 2007

Conferenza Stampa: L'aria Salata (Roma, 17 Ottobre 2006)+ il Video

Conferenza Stampa: Primo Amore (Berlino, 09 Febbraio 2004)+ i Video


Video dedicato all'attrice 2007: Michela Cescon!!

 
 

BIOGRAFIA E HOBBY:

Michela Cescon è nata a Treviso.
In un  primo momento aveva deciso di dedicarsi all'architettura, ma dopo un brutto incidente capì che la sua strada era orientata verso la recitazione. Pertanto, l'attrice si è diplomata al "Teatro Stabile" di Torino, dove seguiva le lezioni di Luca Ronconi. Tuttavia Michela ha frequentato anche degli stages all'estero perché era determinata a migliorare il suo modo di recitare.
In seguito, farà la conoscenza del regista-attore teatrale, Valter Malosti, col quale consolida una forte intesa professionale che è durata per dieci anni. Insieme hanno messo in scena spettacoli di ogni genere, dai più noti  a quelli meno conosciuti ed hanno sempre riscosso un buon successo, sia dalla parte del pubblico, sia dalla parte della critica.

La sua "primissima" esperienza nel mondo del cinema risale al 1994 in un film, "Il teppista", diretto da Veronica Perugini, dove Michela interpreta Vania: la ragazza del protagonista. Dopo l'attrice ha continuato a dedicare anima e corpo al teatro, fin quando nel 2002 viene contattata dal regista Matteo Garrone, il quale le propone un ruolo da protagonista piuttosto impegnativo sia a livello emotivo, sia psicologico, sia interpretativo. Michela accetta senza pensarci due volte e subito si rende conto che sarà una dura sfida entrare nei panni di Sonia, la protagonista di "Primo Amore" (2004), perché dopo l'incontro con Vittorio (interpretato dall'autore-attore Vitaliano Trevisan) la sua vita sarà sconvolta, in quanto lui, avendo una forte influenza su di lei, riuscirà a farla dimagrire di ben 15 Kg. Un vero shock per l'attrice che è riuscita brillantemente in questa parte, facendo un duro lavoro su di sé e riuscendo ad arrivare al "Festival di Berlino" nel 2004.

La sua bravura è tale che subito fa colpo sul regista Marco Tullio Giordana che la richiede per un ruolo di madre nel film "Quando sei nato non puoi più nasconderti" (2005). Anche se l'attrice aveva un ruolo di secondo piano, istintivamente decide di interpretarlo perché, sarà che il destino avrà messo lo zampino, i nomi dei genitori del bambino, parte centrale di tale film, sono i medesimi dei genitori di Michela Cescon: Lucia e Bruno. E con questo film approdano sul "red carpet" del "Festival di Cannes" nel mese di maggio 2005!! Durante la presentazione della loro nomination, in sala hanno ricevuto circa 10 minuti di applausi ininterrotti.

Dopodichè Michela, fortunatamente, non si è fermata più continuando a seguire la strada cinematografica, in questo modo ha fatto parte del cast "Cuore sacro" di Ferzan Ozpetek (2005); di "Musikanten" (2006) con la regia di Franco Battiato; di "Non prendere impegni stasera", diretta da Gianluca Maria Tavarelli (2006). In questi film ha interpretato sempre ruoli drammatici e che lasciano suspence allo spettatore. Anche in "L'aria salata" (2007) si tratta un argomento dai toni pesanti ma che, purtroppo, rispecchia la realtà. Il film testé citato è stato diretto con passione dal giovane regista Alessandro Angelini ed ha riscosso molti assensi tanto che ha avuto varie nominations, sia ai "Nastri d'argento", sia ai "David di Donatello" (entrambi nel 2007) e in queste manifestazioni c'era anche la nostra cara Michela Cescon perché faceva parte della categoria "migliore attrice".
Nel 2009, esce al cinema il film intitolato "Vincere" diretto da Marco Bellocchio in cui l'attrice interpreta Donna Rachele Guidi, moglie del duce Benito Mussolini.
Inoltre, si è prestata a fare da interprete anche a due corti e attualmente sta girando una fiction TV su Basaglia e la legge 180 che prevedeva la chiusura dei manicomi. In più, comparirà in una miniserie su Sky Cinema il prossimo giugno 2009, intitolta "Nel nome del male" con la regia di Alex Infascelli.

Michela ha davvero talento da vendere se, facendo mente locale, ricordiamo i premi che ha vinto grazie alla sua bravura.
Quelli ricevuti per gli spettacoli teatrali sono: il "Lina Volonghi" nel 1995; l' "Eleonora Duse" (attrice a cui Michela si ispira) nel 2001 come "attrice emergente"; il "Premio UBU" nel 2001 come "nuova attrice"; il "Premio della critica teatrale" nella stagione 2003-2004; il "Premio UBU" nel 2004 come "migliore attrice" per lo spettacolo “Giulietta (degli spiriti).
I premi cinematografici sono: il "Globo d'oro" e il "Premio Flaiano", entrambi ricevuti nel 2004 come "attrice rivelazione" per "Primo Amore"; il Premio "Mirto d’Oro" nel 2005.  

Finalmente nel 2007 interpreta un ruolo più leggero, ma frizzante, divertente e interessante nel film "Tutte le donne della mia vita" diretta, per la prima volta per l'attrice, da una simpatica donna, nonché brava e attenta regista: Simona Izzo. Michela è una delle protagoniste femminili, Stefania, una delle tante ex del personaggio principale, Davide, al secolo Luca Zingaretti.

Nel 2009 farà parte del cast de "I Viceré" diretto da Bellocchio in cui vestirà i panni di uan persona che ah segnato la storia d'Italia: Rachele Mussolini.

Per quanto riguarda il teatro, sarà in giro per l'Italia con lo spettacolo "Il Dio della carneficina", tratto dal romanzo della scrittrice francese Yasmina Reza, diretta da Roberto Andò.

In passato, sempre in ambito teatrale, ha rappresentato tantissimi ruoli sul palco e tra le ultime interpretazioni è difficile dimenticarsi della straordinaria immagine di "Giulietta" (degli spiriti), tratto dall'omonimo film, destinato al cinema, diretto dall'indimenticabile regista Federico Fellini.
A teatro, l'idea registica di Valter Malosti di inchiodare al suolo la vasta gonna dell'attrice, che rievocava un tendone da circo, ha affascinato tutti.

Basta pensare alla lunga carriera teatrale e cinematografica di quest'attrice, percorsa in realtà in pochi anni, per capire la passione che mette nei suoi personaggi, entrando nelle loro vesti e nelle loro menti per apparire verosimile agli occhi dello spettatore. Ed ogni volta ci riesce sempre in modo brillante e stupefacente.

Nonostante la sua "vocazione", come lei stessa ha affermato in passato, per la recitazione, bisogna aggiungerne un'altra, non meno importante, che riguarda la sua famiglia. Pertanto, quando le resta un po' di tempo libero, lo dedica interamente a prestare attenzioni agli amori della sua vita.

 

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